Tag: Avvocati esperti in separazioni Bologna- avvocato divorzista Sergio Armaroli

Separazioni consensuali e giudiziali, divorzi (sia cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario che scioglimento del matrimonio civile) sia congiunti che giudiziali, controversie relative ai figli minori (affido esclusivo, decadenza dalle potestà genitoriali) anche in ipotesi di convivenza e/o di unioni civili, modifica delle condizioni di separazione e/o di divorzio. DIRITTO DI FAMIGLIA – DIRITTO CIVILE
Separazione coniugi ,Divorzi (cessazione effetti civili/scioglimento matrimonio)-Richieste mutamento condizioni di separazione e di divorzio,affidamento e mantenimento figli –convivenze,cause sia davanti Tribunale Ordinario sia davanti Tribunale dei minorenni. Procedimenti avanti Giudice Tutelare
QUANDO RICORRERE AL SUPPORTO DI UN AVVOCATO MATRIMONIALISTA
Separazione Consensuale;
Separazione Giudiziale;
Divorzio Congiunto;
Divorzio Giudiziale;
Modifica delle condizioni di separazione o divorzio;
Richiesta affidamento della prole.
LEGGE SUL DIVORZIO
trascrizione del matrimonio.Art. 3.Lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio puo’ essere domandato da uno dei coniugi:1) quando, dopo la celebrazione del matrimonio, l’altro coniuge e’ stato condannato, con sentenza passata in giudicato, anche per fatti commessi in precedenza:a) all’ergastolo ovvero ad una pena superiore ad anni quindici, anche con più’ sentenze, per uno o più’ delitti non colposi, esclusi i reati politici e quelli commessi per motivi di particolare valore morale e sociale;b) a qualsiasi pena detentiva per il delitto di cui all’articolo 564 del codice penale e per uno dei delitti di cui agli articoli 519, 521, 523 e 524 del codice penale, ovvero per induzione, costrizione, sfruttamento o favoreggiamento della prostituzione;c) a qualsiasi pena per omicidio volontario di un figlio ovvero per tentato omicidio a danno del coniuge o di un figlio;d) a qualsiasi pena detentiva, con due o più condanne, per i delitti di cui all’articolo 582, quando ricorra la circostanza aggravante di
PRINCIPALE NORMATIVA IN TEMA DI DIVORZIOLEGGE 1 dicembre 1970, n. 898Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio.Testo aggiornato alla Legge 6 maggio 2015, n. 55 (in G.U. 11/05/2015, n.107).Art. 1.Il giudice pronuncia lo scioglimento del matrimonio contratto a norma del codice civile, quando, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo articolo 4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non puo’ essere mantenuta o ricostituita per l’esistenza di una delle cause previste dall’articolo 3.Art. 2.Nei casi in cui il matrimonio sia stato celebrato con rito religioso e regolarmente trascritto, il giudice, quando, esperito inutilmente il tentativo di conciliazione di cui al successivo art. 4, accerta che la comunione spirituale e materiale tra i coniugi non puo’ essere mantenuta o ricostituita per l’esistenza di una delle cause previste dall’articolo 3, pronuncia la cessazione degli effetti civili conseguenti alla
cui al secondo comma dell’articolo 583, e agli articoli 570, 572 e 643 del codice penale, in danno del coniuge o di un figlio.Nelle ipotesi previste alla lettera d) il giudice competente a pronunciare lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio accerta, anche in considerazione del comportamento successivo del convenuto, la di lui inidoneità a mantenere o ricostituire la convivenza familiare.Per tutte le ipotesi previste nel numero 1) del presente articolo la domanda non e’ proponibile dal coniuge che sia stato condannato per concorso nel reato ovvero quando la convivenza coniugale e’ ripresa;2) nei casi in cui:a) l’altro coniuge e’ stato assolto per vizio totale di mente da uno dei delitti previsti nelle lettere b) e c) del numero 1) del presente articolo, quando il giudice competente a pronunciare lo scioglimento o la cessazione degli effetti civili del matrimonio accerta l’inidoneità’ del convenuto a mantenere o ricostituire la convivenza familiare;b) e’ stata pronunciata con sentenza passata in giudicato la separazione giudiziale fra i coniugi, ovvero e’ stata omologata la separazione consensuale ovvero e’
intervenuta separazione di fatto quando la separazione di fatto stessa e’ iniziata almeno due anni prima del 18 dicembre 1970.In tutti i predetti casi, per la proposizione della domanda di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio, le separazioni devono essersi protratte ininterrottamente da almeno dodici mesi dall’avvenuta comparizione dei coniugi innanzi al presidente del tribunale nella procedura di separazione personale e da sei mesi nel caso di separazione consensuale, anche quando il giudizio contenzioso si sia trasformato in consensuale), ovvero dalla data certificata nell’accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione di negoziazione assistita da un avvocato ovvero dalla data dell’atto contenente l’accordo di separazione concluso innanzi all’ufficiale dello stato civile. L’eventuale interruzione della separazione deve essere eccepita dalla parte convenuta; nella separazione di fatto iniziatasi ai sensi del comma precedente, i cinque anni decorron

Al riguardo si precisa che i legali dello studio quando si occupano di problemi relativi ai rapporti di coppia e convivenza prestano particolarmente attenzione alla tutela dei figli. Con il divorzio, che può essere congiunto o giudiziale, viene pronunciato lo scioglimento del matrimonio in caso di matrimonio civile o la cessazione degli effetti civili in caso di matrimonio concordatario (religioso trascritto in Comune, il più frequente in Italia).
Il divorzio congiunto funziona come la separazione consensuale: i coniugi si accordano tra di loro sulle condizioni di divorzio e si recano dall’avvocato matrimonialista già con le idee chiare oppure raggiungono l’accordo con l’ausilio del legale.
Anche per questo giudizio la tempistica media va dai due ai sei mesi, a seconda del Tribunale di competenza. Il procedimento di divorzio congiunto consiste nella redazione di un ricorso nel quale vengono indicate le condizioni di divorzio, la partecipazione all’udienza presidenziale nella quale il Presidente del Tribunale valuta le condizione e l’emissione della sentenza di divorzio.
Anche il divorzio giudiziale è un giudizio molto simile alla separazione giudiziale: l’ex coniuge che matura la decisione di divorziare incarica l’avvocato matrimonialista di redigere il ricorso nel quale si chiede che venga concesso il divorzio a determinate condizioni.

DIVORZIO GIUDIZIALE
Lo scioglimento del vincolo matrimoniale può essere richiesto da uno dei coniugi anche contro o senza la volontà dell’altro.
Il procedimento contenzioso (per la mancanza di accordo dei coniugi) si svolge innanzi al Presidente del Tribunale del luogo in cui il secondo coniuge ha la propria residenza o il proprio domicilio; nel caso in cui il secondo coniuge sia residente all’estero o risulti irreperibile, la domanda di divorzio si presenta al Tribunale del luogo di residenza o di domicilio del coniuge richiedente.
Nel ricorso si deve aver cura di indicare l’esistenza di figli di entrambi i coniugi.
Ciascun coniuge deve essere assistito da proprio difensore.

Avvocati esperti in separazioni Bologna- avvocato divorzista Sergio Armaroli

Avvocati esperti in separazioni Bologna avvocato divorzista Sergio Armaroli Che differenza c’è tra la separazione consensuale e la separazione giudiziale ? La separazione consensuale è lo strumento del Diritto Civile che viene messo a disposizione dei coniugi che per motivi personali, privati e per il quieto vivere, sono intenzionati ad interrompere il loro rapporto matrimoniale in
Leggi tutto

PEDONE INVESTITO, DANNO PATRIMONIALE ANCHE SE SENZA LAVORO PER PERDITA DI CHANCE Pedone investito, danno pedone, risarcimento pedone, pedone morto sulle strisce, pedone investito sulle strisce, pedone lesione, pedone

ANCHE PEDONE INVESTITO, DANNO PATRIMONIALE ANCHE SE SENZA LAVORO PER PERDITA DI CHANCE   Pedone investito, danno pedone, risarcimento pedone, pedone morto sulle strisce, pedone investito sulle strisce, pedone lesione, pedone Il pedone investito da un automobilista ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale da perdita di chance anche se al momento del sinistro non
Leggi tutto

INCIDENTE GRAVE ,UBRIACO, DIRITTO DI PRECEDENZA CASSAZIONE STUDIO LEGALE BOLOGNA AVVOCATO SERGIO ARMAROLI

,INCIDENTE GRAVE ,UBRIACO, DIRITTO DI PRECEDENZA CASSAZIONE INCIDENTE GRAVE ,UBRIACO, DIRITTO DI PRECEDENZA CASSAZIONE  STUDIO LEGALE BOLOGNA AVVOCATO SERGIO ARMAROLI   – Il Tribunale di Milano, con sentenza dell’aprile 2005, rigettava la domanda proposta da G.S. per sentir condannare solidalmente L.C. e la B.P.U. Assicurazioni S.p.A. al risarcimento dei danni patiti a seguito del sinistro
Leggi tutto
Call Now ButtonCHIAMA SUBITO!! SCHIACCIA