PIAN DEL VOGLIO, MONZUNO MONGHIDORO SEPARAZIONE MATRIMONIALISTA BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO

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avvocato matrimonialista separazione bologna Sergio Armaroli
Avvocato Matrimonialista a Bologna – Studio Sergio Armaroli • Come scegliere un avvocato matrimonialista – Studio Legale
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Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli :La separazione consensuale La separazione dei coniugi consiste  nella interruzione  effettiva e stabile della convivenza coniugale e non fa venir meno il vincolo matrimoniale.

La separazione consensuale determina la cessazione per entrambi i coniugi dell’obbligo di assistenza relativamente a quelle forme che presuppongono la convivenza. si occupa di divorzio consensuale (anche chiamato divorzio congiunto) e di divorzio giudiziale.

  1. Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli: Il divorzio consensuale richiede l’assistenza legale obbligatoria quando i coniugi sono d’accordo su tutte le condizioni dello scioglimento del matrimonio che comprendono in primo luogo l’affidamento e il mantenimento della prole e, nel caso anche del coniuge che ne abbia bisogno, l’assegnamento della casa e  la divisione dei beni che la coppia ha in comune.
  2. Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Essendo più rapido, il divorzio consensuale è anche più economico ma anche meno traumatico per gli stessi coniugi e per i figli perché alla base c’è già un accordo, deciso dalle parti, che viene stipulato per iscritto riportando contenuti patrimoniali e le varie esigenze della coppia che si sta sciogliendo.
  3. Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli :La separazione consensuale La separazione dei coniugi consiste  nella interruzione  effettiva e stabile della convivenza coniugale e non fa venir meno il vincolo matrimoniale.
  4. La separazione consensuale determina la cessazione per entrambi i coniugi dell’obbligo di assistenza relativamente a quelle forme che presuppongono la convivenza. si occupa di divorzio consensuale (anche chiamato divorzio congiunto) e di divorzio giudiziale.
  5. Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli: Il divorzio consensuale richiede l’assistenza legale obbligatoria quando i coniugi sono d’accordo su tutte le condizioni dello scioglimento del matrimonio che comprendono in primo luogo l’affidamento e il mantenimento della prole e, nel caso anche del coniuge che ne abbia bisogno, l’assegnamento della casa e  la divisione dei beni che la coppia ha in comune.
  6. Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Essendo più rapido, il divorzio consensuale è anche più economico ma anche meno traumatico per gli stessi coniugi e per i figli perché alla base c’è già un accordo, deciso dalle parti, che viene stipulato per iscritto riportando contenuti patrimoniali e le varie esigenze della coppia che si sta sciogliendo.
  7. Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Non cessa l’obbligo di collaborazione specie riguardo ai figli. La legge disciplina principalmente la separazione legale, quella sanzionata da un provvedimento giurisdizionale; non determina invece conseguenze giuridiche la separazione di fatto, che consiste nella interruzione della convivenza coniugale non sanzionata da alcun provvedimento giudiziale, ma attuata sulla base di un mero accordo informale tra i coniugi o sul rifiuto di uno di essi di proseguire la vita in comune. In caso di accordo fra i coniugi sulla gestione del rapporto (attribuzione di un assegno in favore del coniuge, determinazioni riguardo alla casa famigliare, ai figli, ai beni) la procedura si esaurisce in un’unica udienza davanti al Presidente del Tribunale, il quale prende atto delle determinazioni dei coniugi e detta i provvedimenti opportuni.

Qualora invece, causa i difficili rapporti tra le parti, non sia possibile raggiungere una soluzione soddisfacente per entrambe, occorrerà procedere con una separazione/divorzio giudiziale, il quale comporta costi, tempistiche ed attività differenti e maggiormente onerose per gli interessati.

  • Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazioni consensuali
    Sono quei casi in cui una coppia giunge alla separazione di comune accordo: compito del legale è la stesura dell’accordo scritto a norma di legge, per ottenere l’omologazione da parte del tribunale ordinario. L’avvocato può ricevere il mandato da entrambe le parti o rappresentarne solo una.
  • Separazioni giudiziali
    Sono i casi in cui l’avvocato accompagna il proprio cliente in un iter giudiziario, una volta verificato che non vi siano le condizioni per una separazione consensuale.
  • Divorzio congiunto
    Si definisce congiunto il divorzio quando, trascorsi i termini di legge dopo la separazione, i coniugi trovano un accordo patrimoniale e relativo all’affidamento dell’eventuale prole
  • Divorzio contenzioso
    A differenza di quello congiunto, il divorzio contenzioso si verifica quando non esiste un accordo tra i coniugi e presuppone una vera e propria causa presso il Tribunale.
  • Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli DIRITTO DI FAMIGLIA
    Il Diritto di Famiglia è un settore in continua evoluzione che necessita di specifiche competenze tecniche non solo per la delicatezza delle questioni trattate ma per l’elevato livello di difficoltà nella gestione dei rapporti familiari e dei rapporti tra i coniugi (si pensi al caso della separazione, divorzio, affidamento dei figli minori, reati familiari ecc.).
  • Farsi assistere da un avvocato esperto  (specie se matrimonialista / divorzista), assume un ruolo fondamentale sin dalle prime fasi di gestione della pratica al fine di individuare la soluzione più opportuna da adottare a seconda delle circostanze del caso concreto.
  • Separazione consensuale e giudiziale
  • Tramite questa procedura marito e moglie, di comune accordo, decidono di dividersi legalmente concordando le condizioni che regolano la separazione.
  • È necessario proporre ricorso – alla cancelleria del tribunale del luogo di residenza o domicilio di uno dei due ricorrenti –  chiedendo di comparire davanti al presidente del tribunale per ottenere il decreto di omologazione della separazione.
  • Per la delicatezza della procedura e per le importanti conseguenze di tipo patrimoniale e personale (condizioni per l’affidamento e per il mantenimento dei figli minorenni), è spesso consigliabile il supporto di un legale.
  • Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazioni consensuali
  • Separazioni giudiziali
  • Divorzi
  • Mantenimento dei minori
  • Affidamento dei minori
  • Adozioni
  • Ricorsi dinanzi al Giudice Tutelare
  • Successioni
  • Reati connessi all’ambito familiare
  • Reati connessi all’inosservanza dell’obbligo di mantenimento.
  • è disciplinata sostanzialmente dagli artt. 150 e 158 c.c. e proceduralmente dall’art. 711 c.p.c. Separazione consensuale
  • Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Una separazione di tipo consensuale si basa essenzialmente sull’accordo dei coniugi inserito in un apposito atto contenente la regolamentazione dei rapporti patrimoniali, l’assegnazione della casa coniugale e dei beni comuni (immobili automezzi, titoli e conti correnti ecc.), gli accordi inerenti l’affidamento ed il mantenimento dei figli, l’eventuale assegno di mantenimento ed ogni altro aspetto della loro vita futura. Tale atto viene depositato in Tribunale per ottenerne l’omologazione. 
  • Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazione giudiziale
  • Qualora le posizioni si rivelino inconciliabili, uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per la separazione giudiziale che comporta, invece, l’instaurazione di un vero e proprio contenzioso giudiziario diretto all’esame di tutti i punti controversi con l’assistenza di un avvocato divorzista. 
  • Se la separazione si protrae ininterrottamente per tre anni , uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per ottenere il divorzio. Quando non è possibile giungere ad una separazione consensuale per mancanza di accordo, i coniugi, o anche uno solo dei due, possono chiedere la separazione giudiziale con ricorso al presidente del tribunale del luogo di residenza dei coniugi o del luogo in cui il coniuge convenuto ha la residenza o il domicilio. Per ottenere la separazione giudiziale è indispensabile l’assistenza di un legale diverso per ciascun coniuge.
  • Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Il presidente del tribunale fissa una prima udienza, alla quale i coniugi dovranno comparire personalmente e in cui sarà tentata la riconciliazione. Se questa non riesce, il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati e adotta i provvedimenti temporanei e urgenti nell’interesse dei coniugi e della prole (affidamento e mantenimento dei figli, assegnazione della casa coniugale, eventuale assegno di mantenimento a favore del coniuge sprovvisto di adeguati redditi propri).
  • Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli DURATA MATRIMONIO

Come confermato dalla Suprema Corte di Cassazione, il sorgere del diritto al mantenimento è subordinato alla duplice condizione che al coniuge destinatario del mantenimento stesso non sia addebitale la separazione e al contempo non sia titolare di adeguati redditi propri; ovvero che il soggetto non abbia redditi che consentano allo stesso di mantenere un tenore di vita analogo al precedente e ciò viene posto in correlazione anche alle circostanze e ai redditi del coniuge obbligato.

Prima del 2002 per giurisprudenza maggioritaria, in caso di matrimonio di breve durata, si affermava non essersi costituito tra i due coniugi un vincolo tale da considerarsi un duraturo rapporto da meritare un apprezzamento e per questo veniva negato il mantenimento al coniuge e ogni sorta di contributo.

Dal 2004 in poi, al contrario, si è affermato che la breve durata del matrimonio non preclude il riconoscimento del diritto al mantenimento (vedi Cass. 2818/2006) ma può incidere solamente ai fini della determinazione della misura del mantenimento stesso (Cass. 23378/2004). Pertanto, in presenza degli elementi sopra ricordati, quali la non addebitabilità della separazione al coniuge richiedente, dalla non titolarità, da parte del medesimo, di adeguati redditi propri (ovvero di redditi che consentano di mantenere uno stile di vita paritario a quello goduto in costanza di matrimonio) ed anche dalla sussistenza di una disparità economica tra le parti, la breve durata non impedisce il riconoscimento di un assegno di mantenimento, ma può incidere nella misura dello stesso.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli La separazione consensuale da’ rilevanza alla volontà dei coniugi di separarsi personalmente, nonché di stabilire concordemente le condizioni e le modalità degli spetti personali e patrimoniali della loro vita futura.
Il diritto attribuito ai coniugi (che sotto questo profilo non diverge dalla separazione giudiziale) è personalissimo, poiché spetta esclusivamente ai coniugi, è indisponibile, non trasmissibile agli eredi, imprescrittibile ed è pacifico che non può essere oggetto di arbitrato.

Le attività svolte dallo Studio riguardano:

separazione personale dei coniugi, consensuale o giudiziale

divorzio, congiunto o contenzioso

ricorso per la modifica delle condizioni di separazione e/o di divorzio

affidamento dei figli minori, modifica delle condizioni economiche e di visita

interdizioni, inabilitazioni e nomina di amministratore di sostegno

Il suo compito consiste principalmente nell’illustrare ai coniugi che ad esso si rivolgono la differenza tra una separazione di tipo consensuale, la quale si basa essenzialmente sull’accordo dei coniugi inserito in un apposito atto e depositato in Tribunale per ottenerne l’omologazione e la separazione giudiziale, la quale comporta, invece, l’instaurazione di un vero e proprio contenzioso giudiziario diretto all’esame delle questioni economiche e personali riguardanti i componenti della famiglia.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazione consensuale

Una separazione di tipo consensuale si basa essenzialmente sull’accordo dei coniugi inserito in un apposito atto contenente la regolamentazione dei rapporti patrimoniali, l’assegnazione della casa coniugale e dei beni comuni (immobili automezzi, titoli e conti correnti ecc.), gli accordi inerenti l’affidamento ed il mantenimento dei figli, l’eventuale assegno di mantenimento ed ogni altro aspetto della loro vita futura. Tale atto viene depositato in Tribunale per ottenerne l’omologazione. 

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazione giudiziale

Qualora le posizioni si rivelino inconciliabili, uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per la separazione giudiziale che comporta, invece, l’instaurazione di un vero e proprio contenzioso giudiziario diretto all’esame di tutti i punti controversi con l’assistenza di un avvocato divorzista. 

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Se la separazione si protrae ininterrottamente per tre anni , uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per ottenere il divorzio.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Anche nella separazione consensuale, così come in quella giudiziale, non è necessario che la causa della crisi coniugale sia imputabile ad entrambi i coniugi, poiché quest’ultima ben può essere rapresentata dalla perdita di affetto, disaffezione e distacco di uno solo dei coniugi, tanto è vero che ai sensi dell’art. 711, comma 2, c.p.c. il ricorso per separazione consensuale può essere proposto anche da uno solo dei coniugi.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Non cessa l’obbligo di collaborazione specie riguardo ai figli. La legge disciplina principalmente la separazione legale, quella sanzionata da un provvedimento giurisdizionale; non determina invece conseguenze giuridiche la separazione di fatto, che consiste nella interruzione della convivenza coniugale non sanzionata da alcun provvedimento giudiziale, ma attuata sulla base di un mero accordo informale tra i coniugi o sul rifiuto di uno di essi di proseguire la vita in comune. In caso di accordo fra i coniugi sulla gestione del rapporto (attribuzione di un assegno in favore del coniuge, determinazioni riguardo alla casa famigliare, ai figli, ai beni) la procedura si esaurisce in un’unica udienza davanti al Presidente del Tribunale, il quale prende atto delle determinazioni dei coniugi e detta i provvedimenti opportuni.

Qualora invece, causa i difficili rapporti tra le parti, non sia possibile raggiungere una soluzione soddisfacente per entrambe, occorrerà procedere con una separazione/divorzio giudiziale, il quale comporta costi, tempistiche ed attività differenti e maggiormente onerose per gli interessati.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazioni consensuali
Sono quei casi in cui una coppia giunge alla separazione di comune accordo: compito del legale è la stesura dell’accordo scritto a norma di legge, per ottenere l’omologazione da parte del tribunale ordinario. L’avvocato può ricevere il mandato da entrambe le parti o rappresentarne solo una.

Separazioni giudiziali
Sono i casi in cui l’avvocato accompagna il proprio cliente in un iter giudiziario, una volta verificato che non vi siano le condizioni per una separazione consensuale.

Divorzio congiunto
Si definisce congiunto il divorzio quando, trascorsi i termini di legge dopo la separazione, i coniugi trovano un accordo patrimoniale e relativo all’affidamento dell’eventuale prole

Divorzio contenzioso
A differenza di quello congiunto, il divorzio contenzioso si verifica quando non esiste un accordo tra i coniugi e presuppone una vera e propria causa presso il Tribunale.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli DIRITTO DI FAMIGLIA
Il Diritto di Famiglia è un settore in continua evoluzione che necessita di specifiche competenze tecniche non solo per la delicatezza delle questioni trattate ma per l’elevato livello di difficoltà nella gestione dei rapporti familiari e dei rapporti tra i coniugi (si pensi al caso della separazione, divorzio, affidamento dei figli minori, reati familiari ecc.).

Farsi assistere da un avvocato esperto  (specie se matrimonialista / divorzista), assume un ruolo fondamentale sin dalle prime fasi di gestione della pratica al fine di individuare la soluzione più opportuna da adottare a seconda delle circostanze del caso concreto.

Separazione consensuale e giudiziale

Tramite questa procedura marito e moglie, di comune accordo, decidono di dividersi legalmente concordando le condizioni che regolano la separazione.

È necessario proporre ricorso – alla cancelleria del tribunale del luogo di residenza o domicilio di uno dei due ricorrenti –  chiedendo di comparire davanti al presidente del tribunale per ottenere il decreto di omologazione della separazione.

Per la delicatezza della procedura e per le importanti conseguenze di tipo patrimoniale e personale (condizioni per l’affidamento e per il mantenimento dei figli minorenni), è spesso consigliabile il supporto di un legale.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazioni consensuali

  1. Separazioni giudiziali
  2. Divorzi
  3. Mantenimento dei minori
  4. Affidamento dei minori
  5. Adozioni
  6. Ricorsi dinanzi al Giudice Tutelare
  7. Successioni
  8. Reati connessi all’ambito familiare
  9. Reati connessi all’inosservanza dell’obbligo di mantenimento.

è disciplinata sostanzialmente dagli artt. 150 e 158 c.c. e proceduralmente dall’art. 711 c.p.c. Separazione consensuale

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Una separazione di tipo consensuale si basa essenzialmente sull’accordo dei coniugi inserito in un apposito atto contenente la regolamentazione dei rapporti patrimoniali, l’assegnazione della casa coniugale e dei beni comuni (immobili automezzi, titoli e conti correnti ecc.), gli accordi inerenti l’affidamento ed il mantenimento dei figli, l’eventuale assegno di mantenimento ed ogni altro aspetto della loro vita futura. Tale atto viene depositato in Tribunale per ottenerne l’omologazione. 

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazione giudiziale

Qualora le posizioni si rivelino inconciliabili, uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per la separazione giudiziale che comporta, invece, l’instaurazione di un vero e proprio contenzioso giudiziario diretto all’esame di tutti i punti controversi con l’assistenza di un avvocato divorzista. 

Se la separazione si protrae ininterrottamente per tre anni , uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per ottenere il divorzio. Quando non è possibile giungere ad una separazione consensuale per mancanza di accordo, i coniugi, o anche uno solo dei due, possono chiedere la separazione giudiziale con ricorso al presidente del tribunale del luogo di residenza dei coniugi o del luogo in cui il coniuge convenuto ha la residenza o il domicilio. Per ottenere la separazione giudiziale è indispensabile l’assistenza di un legale diverso per ciascun coniuge.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Il presidente del tribunale fissa una prima udienza, alla quale i coniugi dovranno comparire personalmente e in cui sarà tentata la riconciliazione. Se questa non riesce, il presidente del tribunale autorizza i coniugi a vivere separati e adotta i provvedimenti temporanei e urgenti nell’interesse dei coniugi e della prole (affidamento e mantenimento dei figli, assegnazione della casa coniugale, eventuale assegno di mantenimento a favore del coniuge sprovvisto di adeguati redditi propri).

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli DURATA MATRIMONIO

Come confermato dalla Suprema Corte di Cassazione, il sorgere del diritto al mantenimento è subordinato alla duplice condizione che al coniuge destinatario del mantenimento stesso non sia addebitale la separazione e al contempo non sia titolare di adeguati redditi propri; ovvero che il soggetto non abbia redditi che consentano allo stesso di mantenere un tenore di vita analogo al precedente e ciò viene posto in correlazione anche alle circostanze e ai redditi del coniuge obbligato.

Prima del 2002 per giurisprudenza maggioritaria, in caso di matrimonio di breve durata, si affermava non essersi costituito tra i due coniugi un vincolo tale da considerarsi un duraturo rapporto da meritare un apprezzamento e per questo veniva negato il mantenimento al coniuge e ogni sorta di contributo.

Dal 2004 in poi, al contrario, si è affermato che la breve durata del matrimonio non preclude il riconoscimento del diritto al mantenimento (vedi Cass. 2818/2006) ma può incidere solamente ai fini della determinazione della misura del mantenimento stesso (Cass. 23378/2004). Pertanto, in presenza degli elementi sopra ricordati, quali la non addebitabilità della separazione al coniuge richiedente, dalla non titolarità, da parte del medesimo, di adeguati redditi propri (ovvero di redditi che consentano di mantenere uno stile di vita paritario a quello goduto in costanza di matrimonio) ed anche dalla sussistenza di una disparità economica tra le parti, la breve durata non impedisce il riconoscimento di un assegno di mantenimento, ma può incidere nella misura dello stesso.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli La separazione consensuale da’ rilevanza alla volontà dei coniugi di separarsi personalmente, nonché di stabilire concordemente le condizioni e le modalità degli spetti personali e patrimoniali della loro vita futura.
Il diritto attribuito ai coniugi (che sotto questo profilo non diverge dalla separazione giudiziale) è personalissimo, poiché spetta esclusivamente ai coniugi, è indisponibile, non trasmissibile agli eredi, imprescrittibile ed è pacifico che non può essere oggetto di arbitrato.

  1. Le attività svolte dallo Studio riguardano:
  2. separazione personale dei coniugi, consensuale o giudiziale
  3. divorzio, congiunto o contenzioso
  4. ricorso per la modifica delle condizioni di separazione e/o di divorzio
  5. affidamento dei figli minori, modifica delle condizioni economiche e di visita
  6. interdizioni, inabilitazioni e nomina di amministratore di sostegno
  7. Il suo compito consiste principalmente nell’illustrare ai coniugi che ad esso si rivolgono la differenza tra una separazione di tipo consensuale, la quale si basa essenzialmente sull’accordo dei coniugi inserito in un apposito atto e depositato in Tribunale per ottenerne l’omologazione e la separazione giudiziale, la quale comporta, invece, l’instaurazione di un vero e proprio contenzioso giudiziario diretto all’esame delle questioni economiche e personali riguardanti i componenti della famiglia.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazione consensuale

Una separazione di tipo consensuale si basa essenzialmente sull’accordo dei coniugi inserito in un apposito atto contenente la regolamentazione dei rapporti patrimoniali, l’assegnazione della casa coniugale e dei beni comuni (immobili automezzi, titoli e conti correnti ecc.), gli accordi inerenti l’affidamento ed il mantenimento dei figli, l’eventuale assegno di mantenimento ed ogni altro aspetto della loro vita futura. Tale atto viene depositato in Tribunale per ottenerne l’omologazione. 

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Separazione giudiziale

Qualora le posizioni si rivelino inconciliabili, uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per la separazione giudiziale che comporta, invece, l’instaurazione di un vero e proprio contenzioso giudiziario diretto all’esame di tutti i punti controversi con l’assistenza di un avvocato divorzista. 

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Se la separazione si protrae ininterrottamente per tre anni , uno solo o entrambi i coniugi congiuntamente possono proporre ricorso per ottenere il divorzio.

Avvocato esperto separazioni e divorzi Bologna  avvocato Sergio Armaroli Anche nella separazione consensuale, così come in quella giudiziale, non è necessario che la causa della crisi coniugale sia imputabile ad entrambi i coniugi, poiché quest’ultima ben può essere rapresentata dalla perdita di affetto, disaffezione e distacco di uno solo dei coniugi, tanto è vero che ai sensi dell’art. 711, comma 2, c.p.c. il ricorso per separazione consensuale può essere proposto anche da uno solo dei coniugi.

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Separazione consensuale

I vantaggi di una separazione consensuale sono evidenti:

tempi ridotti

costi ridotti ,

non fa litigare e ha costi molto contenuti rispetto a una giudiziale . Anche per questa ragione la separazione consensuale è la più richiesta e puo’ essere seguita da un unico avvocato, annzi normalmete vi è un unico avvcoato per la

Separazione consensuale a meno che non si arrivi a una separazione consensuale dopo aver fatto ricorso per giudiziale

separazione figli minorenni

separazione figli minorenni casa

in caso di separazione cosa spetta alla moglie

in caso di separazione cosa spetta alla moglie e ai figli

separazione diritti della moglie casalinga

separazione senza figli cosa spetta alla moglie

divorzio cosa spetta alla moglie e ai figli

separazione cosa spetta alla moglie e figli

Separazione consensuale quali  tempi per essere separati?

Separazione consensuale: cos’è e come funziona

La separazione consensuale è una procedura attraverso la quale due coniugi possono liberamente decidere, di comune accordo, lo scioglimento legale del matrimonio e concordare le condizioni della separazione.

I tempi per una separazione consensuale sono tutto sommato brevi. Si parla di alcuni mesi, tutto sommato un tempo ragionevole

Separazione consensuale senza figli piu’ semplice e meno litigiosa

La separazione consensuale senza figli è una procedura ancora più semplice perché non bisogna discutere e definire tutte le parti relative all’affidamento della prole. Pertanto gli accordi presi devono riguardare unicamente i coniugi e il Giudice non ha quindi l’onere di dover tutelare l’interesse dei figli sopra ogni cosa, per il resto l’iter è identico a quello seguito dalle coppie sposate con figli.La differenza è che il giudice non deve provvedere  sul mantenimento e affido figli.

Ricorso separazione consensuale

Ricorso per separazione consensuale Ex art. 158 Cod.Civ. e 711 C.P.C.

Il ricorso per la separazione consensuale dei coniugi va presentato consegnando il modulo apposito presso la cancelleria del Tribunale. L’accordo di separazione consensuale dei coniugi viene consacrato in un ricorso (chiamato ricorso per separazione consensuale), all’interno del quale debbono essere indicate le condizioni alle quali i coniugi intendono separarsi. Ci riferiamo in particolare all’accordo sull’assegnazione della casa coniugale, sull’affidamento dei figli, sul mantenimento e sulle modalità di frequentazione degli stessi, sulla somma periodica da corrispondere eventualmente al coniuge più debole

Separazione giudiziale , Separazione giudiziale

Costi e tempi e procedura

La separazione giudiziale ha dei costi più elevati della separazione consensuale.

Questo perché nella separazione giudiziale i coniugi devono avere ciascuno un avvocato e il procedura della separazione si può protrarre anche oltre i 3 anni ee il calcolo degli onorari degli avvocati ,che devono essere due puo’ essere molto salato .

La separazione giudiziale avviene quando no nsi trov al’accordo sulla consensuale e i tempi e i costi sono molto lunghi

Serve anche per richiedere l’addebito al coniuge della separazione

 

 

PER QUALI MOTIVI IL GIUDICE PUÒ PRONUNCIARE L’ADDEBITO DELLA SEPARAZIONE?

L’addebito può essere pronunciato nei confronti del coniuge che ha violato i doveri di lealtà, fedeltà, assistenza morale e materiale, collaborazione nei confronti dell’altro, sempre che tali violazioni siano causa del fallimento dell’unione matrimoniale

Separazione consensuale con figli minori

 

 

Il genitore non affidatario, o presso il quale la prole non sia stata prevalentemente collocata, è tenuto a versare un assegno di mantenimento per la prole. Anche in caso di affidamento condiviso e parità nei tempi di permanenza, potrà essere disposto un contributo perequativo nell’ipotesi in cui sia necessario uniformare la capacità di mantenimento dei genitori (ad esempio quando vi sia una sensibile sproporzione tra i redditi di questi ultimi).

Separazione ,voglio separarmi ma mio marito non vuole

 

 

Se ci si vuole separare ma non si trova un accordo i coniugi , possono ricorrere all’istituto giudico della separazione giudiziale.

Chiaramente la separazione giudiziale può essere richiesta anche da uno solo dei due coniugi.

In caso di separazione giudiziale è anche possibile richiedere l’addebito, cioè l’accertamento da parte del Tribunale che uno dei coniugi abbia violato gli obblighi che discendono dal matrimonio (fedeltà, coabitazione, cura della prole, etc.) e che la causa della cessazione del matrimonio sia da imputarsi alla predetta violazione.

Le conseguenze del riconoscimento dell’addebito a carico di uno dei coniugi comportano che quest’ultimo non abbia diritto ad ottenere l’assegno di mantenimento e non possa godere della maggior parte dei diritti ereditari.

COMUNIONE DEI BENE TRA I CONIUGI

Ai sensi dell’articolo 177 del Codice civile, costituiscono oggetto della comunione legale, principalmente:

  • gli acquisti compiuti dai due coniugi insieme o separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali;
  • i proventi dell’attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati.

Secondo l’articolo 179 del Codice civile, invece, non costituiscono oggetto della comunione e sono beni personali del coniuge:

  • i beni di cui, prima del matrimonio, il coniuge era proprietario o rispetto ai quali era titolare di un diritto reale di godimento;
  • i beni acquisiti successivamente al matrimonio per effetto di donazione o successione;
  • i beni di uso strettamente personale di ciascun coniuge e i loro accessori;
  • i beni che servono all’esercizio della professione del coniuge, tranne quelli destinati alla conduzione di un’azienda facente parte della comunione;
  • i beni ottenuti a titolo di risarcimento del danno nonché la pensione attinente alla perdita parziale o totale della capacità lavorativa;

i beni acquisiti con il prezzo del trasferimento dei beni personali sopraelencati o col loro scambio, purché ciò sia espressamente dichiarato all’atto dell’acquis