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Coppie di fatto diritti, unione civile, convivenza

 

Cosa sono le coppie di fatto? Sono coppie che convivono senza il vincolo del matrimonio, possono essere etero o omesessuali ,volersi bene non è una questione di sesso !!

UNIONI CIVILI

 

Sono cause impeditive per la costituzione dell’unione civile tra

persone dello stesso sesso:

  1. a) la sussistenza, per una delle parti, di un vincolo matrimoniale

o di un’unione civile tra persone dello stesso sesso;

  1. b) l’interdizione di una delle parti per infermita’ di  mente;  se

l’istanza d’interdizione e’ soltanto promossa, il pubblico  ministero

puo’ chiedere che si sospenda la costituzione dell’unione civile;  in

tal caso il procedimento non puo’ aver luogo finche’ la sentenza  che

ha pronunziato sull’istanza non sia passata in giudicato;

  1. c) la sussistenza tra le parti dei rapporti di cui all’articolo 87,

primo comma, del codice civile; non possono altresi’ contrarre unione

civile tra persone dello stesso sesso lo zio e il nipote e la  zia  e

la nipote; si applicano le disposizioni di cui al  medesimo  articolo

87;

  1. d) la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o

tentato nei confronti di chi sia coniugato  o  unito  civilmente  con

l’altra parte; se e’ stato disposto soltanto rinvio a giudizio ovvero

sentenza di condanna di primo  o  secondo  grado  ovvero  una  misura

cautelare la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso

sesso e’ sospesa  sino  a  quando  non  e’  pronunziata  sentenza  di

proscioglimento.

Particolare attenzione merita il tema dell’eredità in caso di decesso di uno dei partner. In generale infatti, per i diritti di successione la Legge Cirinnà distingue le due fattispecie tra

  • Assistenza sanitaria o penitenziaria: il convivente ha diritto di diventare tutore o amministratore di sostegno se il partner è disabile e ha diritto all’assistenza ospedaliera, acquisendo voce in capitolo per quanto riguarda i trattamenti terapeutici e ha diritto alle visite in carcere se il convivente viene arrestato.

Incidente mortale Risarcimento danni: in caso di morte del partner per incidente, infortuno sul lavoro o fatto illecito altrui, il convivente ha diritto al risarcimento danni, al pari di un coniuge. Ma solo se la convivenza è stabile. In caso di  morte  del  prestatore  di  lavoro,  le  indennita’

indicate  dagli  articoli  2118  e  2120  del  codice  civile  devono

corrispondersi anche alla parte dell’unione civile.

  1. La prescrizione rimane sospesa tra le parti dell’unione civile.

  2. All’unione civile tra persone dello stesso sesso si  applicano

le disposizioni di cui al titolo XIII  del  libro  primo  del  codice

civile, nonche’ gli articoli 116, primo comma, 146, 2647, 2653, primo

comma, numero 4), e 2659 del codice civile.

Le unioni civili sono vicine a un legale matrimoniale, pertanto il partner superstite ha diritto alla cd. Legittima, al pari di una coppia civilmente sposata. In particolare l’eredità è divisa nel seguente modo:

  • 50% al partner superstite

  • 50% ad eventuali figli

  • . L’unione civile  puo’  essere  impugnata  dalla  parte  il  cui

  • consenso e’ stato estorto con violenza o determinato  da  timore  di

  • eccezionale gravita’ determinato da cause esterne alla parte

  • Puo’ essere altresi’ impugnata dalla parte il cui consenso e’  stato

  • dato per effetto di errore sull’identita’ della persona o di  errore

  • essenziale su qualita’ personali dell’altra parte. L’azione non puo’

  • essere proposta se vi e’ stata coabitazione per un anno dopo che  e’

  • cessata la violenza o le cause che hanno determinato il timore ovvero

  • sia stato scoperto l’errore. L’errore sulle  qualita’  personali  e’

  • essenziale qualora, tenute presenti le condizioni dell’altra  parte,

  • si accerti che la stessa non avrebbe prestato il suo consenso se  le

  • avesse esattamente conosciute e purche’ l’errore riguardi:

  • a) l’esistenza di una malattia fisica o psichica, tale da  impedire

  • lo svolgimento della vita comune;

  • b) le circostanze di cui all’articolo 122, terzo comma, numeri  2),

  • 3) e 4), del codice civile.

Bologna è la città italiana con maggiori unioni civili, io amo moltissimo questa meravigliosa città, libera, vera aperta, vivace!!!

Ecco la legge Cirinnà che ha introdotto le unioni civili