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FAMIGLIA DI FATTO CONVIVENZA BOLOGNA convivente more uxorio effettuate nel corso del rapporto configurino l’adempimento di una obbligazione naturale ex art. 2034 c.c   PROBLEMATICHE SULLA FAMIGLIA DI FATTO CONVIVENZE SEMPRE IN AUMENTO SEMPRE PIU ‘FAMIGLIE DI FATTO   Se, infatti, è innegabile – come argomenta la ricorrente nel proprio atto di impugnazione – che le attribuzioni patrimoniali a favore del convivente more uxorio effettuate nel corso del rapporto configurino l’adempimento di una obbligazione naturale ex art. 2034 c.c., purché a condizione che siano rispettati i principi di proporzionalità e di adeguatezza (cfr. Cass. Sez. 1, sent. 22 gennaio 2014, n. 1277, Rv. 629802-01; Cass. Sez. 2, sent. 13 marzo 2003, n. 3713, Rv. 651116-01), siffatta conclusione non giova, di per sé, alla S.

FAMIGLIA DI FATTO CONVIVENZA BOLOGNA convivente more uxorio effettuate nel corso del rapporto configurino l’adempimento di una obbligazione naturale ex art. 2034 c.c   PROBLEMATICHE SULLA FAMIGLIA DI FATTO CONVIVENZE SEMPRE IN AUMENTO SEMPRE PIU ‘FAMIGLIE DI...
DIVORZIO SEPARAZIONE BOLOGNA TRIBUNALE BOLOGNA AFFIDO FIGLI SEPARAZIONE IMOLA BAZZANO SAN PIETRO IN CASALE MALALBERGO Nel mutato quadro normativo (art. 155 c.c. come novellato dall’art. 1, 1. 8 febbraio 2006, n. 54, art. 4, 2° comma, l. 8 febbraio 2006, n. 54) il giudice deve valutare “prioritariamente”, e nell’interesse del figlio, l’affidamento del minore ad entrambi i genitori, affidamento al quale consegue non tanto una parificazione circa modalità e tempi di svolgimento del rapporto tra il figlio e ciascuno dei genitori, quanto piuttosto l’esercizio della potestà genitoriale da parte di entrambi i genitori e una condivisione delle decisioni di maggiore importanza”. V. inoltre Trib. Bologna, 22 maggio 2006, n. 1210,   

DIVORZIO SEPARAZIONE BOLOGNA TRIBUNALE BOLOGNA AFFIDO FIGLI SEPARAZIONE IMOLA BAZZANO SAN PIETRO IN CASALE MALALBERGO Nel mutato quadro normativo (art. 155 c.c. come novellato dall’art. 1, 1. 8 febbraio 2006, n. 54, art. 4, 2° comma, l. 8 febbraio 2006, n. 54) il giudice deve valutare “prioritariamente”, e nell’interesse del figlio, l’affidamento del minore ad entrambi i genitori, affidamento al quale consegue non tanto una parificazione circa modalità e tempi di svolgimento del rapporto tra il figlio e ciascuno dei genitori, quanto piuttosto l’esercizio della potestà genitoriale da parte di entrambi i genitori e una condivisione delle decisioni di maggiore importanza”. V. inoltre Trib. Bologna, 22 maggio 2006, n. 1210,  

DIVORZIO SEPARAZIONE BOLOGNA TRIBUNALE BOLOGNA AFFIDO FIGLI SEPARAZIONE IMOLA BAZZANO SAN PIETRO IN CASALE MALALBERGO Nel mutato quadro normativo (art. 155 c.c. come novellato dall’art. 1, 1. 8 febbraio 2006, n. 54, art. 4, 2° comma, l. 8 febbraio 2006, n. 54)...

CHIRURGIA ESTETICA BOLOGNA RAVENNA FORLI RISARCIMENTO DANNO SENTENZA TRIBUNALE FORLI Ciò nonostante, non vi sono elementi per affermare che, qualora la paziente avesse ricevuto indicazioni maggiormente esaustive circa il percorso terapeutico, avrebbe rinunciato all’intervento estetico oppure avrebbe trascorso con minori sofferenze il periodo successivo tra il primo intervento ( 17.5.10 ) e l’esecuzione dell’intervento di mastectomia a seguito della comparsa di un carcinoma – quest’ultimo effettuato il 24.7.15 definitivamente risolutivo dell’aspetto estetico -.

CHIRURGIA ESTETICA BOLOGNA RAVENNA FORLI RISARCIMENTO DANNO SENTENZA TRIBUNALE FORLI Ciò nonostante, non vi sono elementi per affermare che, qualora la paziente avesse ricevuto indicazioni maggiormente esaustive circa il percorso terapeutico, avrebbe rinunciato...

MALASANITA’ TRIBUNALE FORLI RIFORMA  CORTE APPELLO BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO SERGIO ARMAROLI RISARCIMENTO MALASANITA’           REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO CORTE DI APPELLO DI BOLOGNA

MALASANITA’ TRIBUNALE FORLI RIFORMA  CORTE APPELLO BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO SERGIO ARMAROLI RISARCIMENTO MALASANITA’ Nel caso di specie, è risultato che il danno alla salute nel quale si è sostanziato l’inadempimento della prestazione sanitaria di cui si discute è...

Separazione  non consensuale tribunale di bologna addebito separazione  avvocato separazioni divorzi bologna In particolare, si è reiteratamente specificato che “ai fini dell’addebitabilità della separazione il Giudice di merito deve accertare se la frattura del rapporto coniugale sia stata provocata dal comportamento oggettivamente trasgressivo di uno o di entrambi i coniugi, e quindi se sussista un rapporto di causalità tra detto comportamento ed il verificarsi dell’intollerabilità dell’ulteriore convivenza, o se piuttosto la violazione dei doveri che l’art. 143 c.c. pone a carico dei coniugi sia avvenuta quando era già maturata una situazione di crisi del vincolo coniugale, o per effetto di essa” (cfr., tra le tante, Cass., Sez. I, n. 18074 del 20 agosto 2014). 

Separazione  non consensuale tribunale di bologna addebito separazione  avvocato separazioni divorzi bologna In particolare, si è reiteratamente specificato che “ai fini dell’addebitabilità della separazione il Giudice di merito deve accertare se la frattura del...
FACEBOOK RISARCIMENTO DANNI PER MANCATA RIMOZIONE POST? FACEBOOK RICHIESTA DANNI PER MANCATA RIMOZIONE POST DIFFAMATORI TRIBUNALE BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO LEGGIAMO    Parte attorea aveva il potere-dovere di impedire alla sig.ra F. ogni accesso al proprio profilo indipendentemente dall’opera dell’host provider e che ciò fosse certamente e facilmente praticabile e costituisca un vero e proprio dovere in ossequio al comando giuridico posto dall’art. 1227 cc, non è seriamente dubitabile. Quando e se ciò sia avvenuto è rimasto un inspiegabile mistero processuale, dacchè appunto inspiegabilmente e, dunque, colpevolmente, le parti, sin anche negli scritti finali, si sono rimpallate il corrispondente onere probatorio, accusandosi l’un l’altra di avere la possibilità di provarlo e di non averlo voluto fare.   A parere del Tribunale la prova di questo aspetto, che incide sull’an della responsabilità e che riguarda più dappresso proprio parte attorea, legandosi ad una sua praticabilissima iniziativa di blocco, doveva gravare sulla stessa, la quale aveva tutto l’interesse a documentare di aver fatto quanto in suo potere per elidere o attenuare il danno, dacchè una componente fondamentale certamente risiede proprio nei commenti e, quindi, nelle ingerenze illecite per il contenuto, che la sig.ra F. postava sul profilo della sig.ra X a commento di foto, pensieri, opinioni et similia, pubblicati da quest’ultima. Trattasi di componente fondamentale proprio perché dotata della massima espansività possibile dell’offesa, dato che, mentre il profilo della sig.ra X riscuoteva un numero importante di seguaci, stimato in centinaia di migliaia, quello della sig.ra F. era invero modesto e quasi insignificante da un punto di vista mediatico. 

FACEBOOK RISARCIMENTO DANNI PER MANCATA RIMOZIONE POST? FACEBOOK RICHIESTA DANNI PER MANCATA RIMOZIONE POST DIFFAMATORI TRIBUNALE BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO LEGGIAMO Parte attorea aveva il potere-dovere di impedire alla sig.ra F. ogni accesso al proprio profilo indipendentemente dall’opera dell’host provider e che ciò fosse certamente e facilmente praticabile e costituisca un vero e proprio dovere in ossequio al comando giuridico posto dall’art. 1227 cc, non è seriamente dubitabile. Quando e se ciò sia avvenuto è rimasto un inspiegabile mistero processuale, dacchè appunto inspiegabilmente e, dunque, colpevolmente, le parti, sin anche negli scritti finali, si sono rimpallate il corrispondente onere probatorio, accusandosi l’un l’altra di avere la possibilità di provarlo e di non averlo voluto fare.  A parere del Tribunale la prova di questo aspetto, che incide sull’an della responsabilità e che riguarda più dappresso proprio parte attorea, legandosi ad una sua praticabilissima iniziativa di blocco, doveva gravare sulla stessa, la quale aveva tutto l’interesse a documentare di aver fatto quanto in suo potere per elidere o attenuare il danno, dacchè una componente fondamentale certamente risiede proprio nei commenti e, quindi, nelle ingerenze illecite per il contenuto, che la sig.ra F. postava sul profilo della sig.ra X a commento di foto, pensieri, opinioni et similia, pubblicati da quest’ultima. Trattasi di componente fondamentale proprio perché dotata della massima espansività possibile dell’offesa, dato che, mentre il profilo della sig.ra X riscuoteva un numero importante di seguaci, stimato in centinaia di migliaia, quello della sig.ra F. era invero modesto e quasi insignificante da un punto di vista mediatico. 

FACEBOOK RISARCIMENTO DANNI PER MANCATA RIMOZIONE POST? FACEBOOK RICHIESTA DANNI PER MANCATA RIMOZIONE POST DIFFAMATORI TRIBUNALE BOLOGNA AVVOCATO ESPERTO LEGGIAMO Parte attorea aveva il potere-dovere di impedire alla sig.ra F. ogni accesso al proprio profilo...